














IL PROGETTO P.R.I.M.E. ARRIVA NELLE SCUOLE PUGLIESI
Il progetto P.R.I.M.E. “Posidonia Residues Integrated Management for Eco-sustainability” prosegue le sue attività di comunicazione e divulgazione con l’obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sulle problematiche connesse alla gestione dei residui di Posidonia spiaggiata, che da sempre crea enormi disagi per cittadini, bagnanti, gestori degli stabilimenti balneari e di conseguenza per i comuni, costretti a costose attività di pulizia e smaltimento.
Gli ultimi tre mesi dell’anno 2011 saranno dedicati alle scuole, attraverso la realizzazione di interventi di educazione ambientale e l’allestimento di una Mostra itinerante sulla Posidonia, in considerazione della importanza che l’educazione scolastica riveste per la diffusione di conoscenze e pratiche rivolte alla tutela del territorio.
Le attività di educazione ambientale nelle scuole si propongono la finalità di sensibilizzare bambini e ragazzi alla conoscenza della Posidonia oceanica e all’importanza che essa riveste nell’ecosistema marino, all’importanza delle banquettes per il mantenimento dell’equilibrio costiero e di illustrare le possibilità di valorizzazione dei residui attraverso il loro utilizzo in agricoltura per la produzione di compost o nel vivaismo come substrato di coltivazione. Tali attività coinvolgeranno 3 scuole, una per ciascun livello di istruzione: un scuola primaria, una secondaria inferiore ed una secondaria superiore e si svolgeranno tra ottobre e novembre.
Contemporaneamente sarà realizzata una Mostra itinerante destinata alle scuole, che ha come argomento l’importanza della Posidonia nell’ecosistema marino, le buone pratiche da attuare per la raccolta ecosostenibile dei residui spiaggiati, le possibili destinazioni d’uso di questi materiali, la realizzazione del compost a partire dai residui.
Il primo istituto scolastico coinvolto è l’IPSIAM di Monopoli, nel quale è stata inaugurata
Il Progetto Posidonia Residus Integrated Management for Ecosustainability (PRIME) è stato cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma LIFE + “Politica ambientale e governance, con l’obiettivo di dimostrare che è possibile ridurre l’impatto ambientale connesso alla rimozione dei residui spiaggiati di posidonia ed abbattere i costi connessi al loro smaltimento, principalmente attraverso il recupero e il compostaggio delle biomasse di scarto.
Partner del progetto sono: Comune di Mola di Bari, ECO-logica srl, ISPA-CNR, ASECO e Tecoma.
Le attività di educazione ambientale sono realizzate in collaborazione con il Circolo Legambiente di Mola di Bari "I Capodieci, dalla campagna al mare".
Per ulteriori informazioni, visita il sito del progetto www.lifeprime.eu.
27/03/2012
Il progetto LIFE PRIME su Delta TV
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22/03/2012
La Posidonia come fertilizzante- www.ambienteambienti.it
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22/03/2012
Posidonia: un tesoro dall'acqua ai campi grazie al progetto PRIME-Gazzetta del Mezzogiorno
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