















Progettazione esecutiva e direzione lavori
Un risultato concreto del progetto Ecoflower ha riguardato la creazione di un Centro Studi e Ricerche sui fiori, struttura disponibile per i floricoltori, nel quale sono realizzati corsi di formazioni, analisi di laboratorio, attività di ricerca, e istruttorie per il rilascio del Marchio Ecoflower. Tutto ciò ha consentito di creare nuove prospettive di lavoro nel settore, di sviluppare tecniche e processi produttivi a minor impatto ambientale e innalzare la cultura dello Sviluppo Sostenibile e delle etichette ecologiche di prodotto. Il Marchio ECOFLOWER è un programma di qualità ecologica per il settore della floricoltura, per le produzione florovivaistiche a ridotto impatto ambientale rivolto a coltivatori e commercianti. I criteri per l’assegnazione del marchio Ecoflower, definiti tenendo conto dell’intero Ciclo di Vita del Prodotto (LCA), individuano gli impatti ambientali potenziali associati alle attività delle aziende floricole, focalizzando l’attenzione sugli aspetti ambientali più significativi ai fini della riduzione dell’impatto ambientale, ovvero:
Il CSR è stato allestito secondo i criteri definiti dalle normative comunitarie acquisti pubblici ecologici Green Public Procurement GPP (156/1991 e 62/1994), nazionali (D.M. 203/2003) e dalla Legge Regionale sugli acquisti verdi n. 23 dell’1 agosto 2006. L’allestimento del CSR realizzato con un bando verde, è stato il primo bando verde attuato in Puglia.
Committente: Comune di Terlizzi (BA)
Anno di inizio/fine lavori: 2005/2006
Importo lavori: 820.000 €
Partners: ENEA, Università degli Studi di Bari, Camera di Commercio e industria della Romania, Fiera del Levante, Gazzetta del Mezzogiorno
Nella foto: Render progetto CSR nel Nuovo Mercato dei fiori di Terlizzi
10/01/2012
Il progetto LIFE PRIME su Geo&Geo del 29 dicembre 2011
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10/01/2012
Anche a Foggia parte il bike sharing grazie ad ECO-logica_www.ambienteambienti.it
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22/12/2011
Il progetto LIFE PRIME a Geo&Geo il 29 dicembre_www.minambiente.it
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