Le attività

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Progetto LIFE Ambiente 2004 “SIAM Sustainable Industrial Area Model” - ENEA - Comunità Europea

Il progetto Siam, cofinanziato da Life-Ambiente della Comunità Europea, e promosso dall’ENEA, persegue il principale obiettivo di integrare i principi della sostenibilità nella localizzazione, nell’insediamento e nella gestione delle aree industriali; sviluppare metodi innovativi, basati su di un approccio preventivo, per ridurre l’impatto ambientale e favorire lo sviluppo di tecnologie pulite in queste aree; promuovere il miglioramento continuo delle prestazioni ambientali, complessivamente delle intere aree industriali e, individualmente, delle singole imprese locali, incoraggiare lo sviluppo di un clima collaborativo e di efficaci rapporti tra le autorità locali, i cittadini e l’industria; creare condizioni favorevoli per incrementare l’occupazione. Questi obiettivi sono perseguiti attraverso la definizione e l’applicazione di un Modello di Area Industriale Sostenibile comprendente i criteri di sostenibilità e le modalità di verifica, integrando tre diversi strumenti: la valutazione ambientale strategia (VAS), la Direttiva 2001/42/CE; il Regolamento 761/2001/CE EMAS, la Contabilità Ambientale ed il Libero Accesso all’Informazione sull’Ambiente, secondo la Direttiva 90/313/CEE. Lo sviluppo industriale del territorio deve necessariamente integrare i principi della sostenibilità nella localizzazione, nell'insediamento e nella gestione  delle aree industriali e di tutte le aree produttive in genere. La valutazione degli impatti di un’area produttiva deve includere aspetti ambientali, economici e sociali. Un approccio integrato che consideri contemporaneamente le tre dimensioni della sostenibilità può consentire il coinvolgimento e la partecipazione di tanti partner diversi. Con questi elementi di partenza il progetto si è concentrato sulla definizione dei principali obiettivi che un’area produttiva sostenibile già esistente o da realizzare dovrebbe perseguire, sulla individuazione delle strategie necessarie per conseguire gli obiettivi indicati e sui requisiti organizzativi e gestionali che l’area deve possedere per poter raggiungere, documentare e condividere i propri obiettivi di sostenibilità. Il Progetto ha analizzato 8 aree industriali identificate in varie regioni italiane (due nel Lazio, due nel Veneto, una in Abruzzo, una in Puglia , una in Toscana, una in Piemonte), ha definito le caratteristiche specifiche di un “Modello di Area Industriale Sostenibile”, applicabile nelle suddette realtà territoriali, a partire da direttive e regolamenti comunitari rilevanti quali quelli inerenti la VAS e l’EMAS, lo ha sperimentato presso le otto aree e ha raggiunto il risultato finale di elaborare le linee guida per la realizzazione di un’area industriale sostenibile. Il concetto di “Area Ecologicamente Attrezzata” è stato già introdotto da parte del D.Lgs. 112/98 (Bassanini) il quale prevede che “le Regioni disciplinano, con proprie leggi, le aree industriali e le aree ecologicamente attrezzate, dotate delle infrastrutture e dei sistemi necessari a garantire la tutela della salute, della sicurezza e dell’ambiente. Le medesime leggi disciplinano altresì le forme di gestione unitaria delle infrastrutture e dei servizi delle aree ecologicamente attrezzate da parte di soggetti pubblici o privati (...)”, ma ad oggi quando si parla di pianificazione territoriale e di sviluppo industriale non si tiene conto di tutti gli aspetti che direttamente e indirettamente influenzano lo sviluppo del territorio. Un sistema di gestione unitario e la dotazione di infrastrutture e servizi comuni di area, potrebbero minimizzare e gestire in modo integrato le pressioni sull’ambiente.

 

Committente: ENEA – Comunità Europea

Anno di inizio/fine lavori: 2004/2007

Importo progetto: € 2.494.638,00

Partners: ENEA, Igeam, CRF, ZIP, Servizi alle imprese, PALMER, CONSER, Com. di Fiorentino, Iniz. Indust. Imm. S.p.a., Prov. Di Rovigo, Univ. Di Padova, Comune di Mongrado, Asi Frosinone, Prov. Frosinone, Univ. Cassino, ASI Rieti, CISM, Comune di Molfetta

 

Nella foto: Copertina Linea Guida SIAM


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