















Il VI Programma d’Azione Ambientale incoraggia il miglioramento delle prestazioni ambientali di prodotto, lungo tutto il Ciclo di Vita, nell’ambito di un approccio di una Politica Integrata di Prodotto. A supporto di questa nuova politica ambientale intervengono le norme ISO 14040 e 14020 in cui si fa esplicito riferimento alla metodologia LCA, alla Dichiarazione Ambientale di Prodotto (DAP) e ai Marchi Ambientali di prodotto. L’obiettivo del progetto è stato quello di definire uno strumento che in modo innovativo e sinergico valutasse la DAP e l’EMAS in un approccio orientato sia al prodotto che al processo. Ulteriori obiettivo raggiunto è stato quello di favorire una partecipazione consapevole tra produttori e consumatori fornendo loro una guida operativa per la DAP e creare un modello di riferimento per tutti i floricoltori. Il principale risulatato raggiunto è stato la definizione della Dichiarazione Ambientale di Prodotto per i fiori. Sono stati definiti i criteri di produzione florovivaistiche basate su processi tesi al rispetto dell’ambiente e su tecniche di produzione a basso impatto ambientale, che prevedono un uso più razionale di risorse, concimi e prodotti fitosanitari. Sono stati definiti i Criteri ambientali dei fiori ed è stato creato il Marchio Ecologico dei fiori “EcoFlower”. L’intero progetto è stato suddiviso in 4 fasi. Nella fase iniziale di studio sono state realizzate le azioni di coinvolgimento degli stakeholders, i corsi di formazione, le Analisi Ambientale dei siti produttivi (Regulation (EC) No 761/2001EMAS) e l’analisi del Ciclo di Vita dei fiori (LCA - ISO 14040-44). Sulla base dei risultati di questa fase sono state definite le Linee Guida della DAP, le linee guida di prodotto dei fiori e la metodologia per l’assegnazione della DAP. La terza fase ha riguardato la definizione del Marchio locale Ecoflower, e tutto ciò che riguarda l’assistenza per il suo rilascio e sono stati definiti i criteri ambientali dei fiori. È stato realizzato il Centro Studi e Ricerche, che diventerà la sede operativa per le attività di studio e ricerche sui fiori fornendo supporto alle attività dei floricoltori. La quarta fase (che si è sviluppata lungo tutto il progetto) ha riguardato la gestione e il coordinamento del progetto e le azioni di comunicazione svolte su scala nazionale ed internazionale. La DAP permette di comunicare informazioni oggettive, confrontabili e credibili relative alla prestazione ambientale di prodotti e servizi.
Committente: Comune di Terlizzi (BA)
Anno di inizio/fine lavori: 2004
Importo progetto: 820.000 €
Partners: ENEA, Università degli studi di Bari, Camera di Commercio e industria della Romania, Fiera del Levante, Gazzetta del Mezzogiorno
Nella foto: Logo Ecoflower
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