















Progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, indagini in situ, piani di manutenzione e di sicurezza, direzione dei lavori
Il progetto di bonifica dell’ex discarica Sant’Elia consiste nella progettazione esecutiva dei seguenti interventi:
L’intervento di messa in sicurezza è stato realizzato attraverso il contenimento statico di tutto il volume di suolo contaminato presente nel sito (Capping). In particolare è stato realizzato il livellamento del terreno, applicata la geomembrana in HDPE che costituirà la barriera fisica impermeabile per incapsulare la zona in cui è presente il suolo contaminato. La geomembrana sarà protetta da uno strato geotessile, ricoperto da uno strato di materiale argilloso e quindi uno strato drenante a sua volta ricoperto da terreno e infine uno strato di terreno vegetale. Tale rivestimento permetterà la piantumazione di arbusti che potranno spingere il loro apparato radicale all’interno di questi strati senza danneggiare la geomembrana.
La bonifica del sito inquinato è finalizzata ad eliminare l’inquinamento delle matrici ambientali, o a ricondurre le concentrazioni delle sostanze inquinanti in suolo, sottosuolo, acque sotterranee e superficiali, entro i valori soglia di contaminazione (CSC) stabiliti per la destinazione d’uso prevista o ai valori di concentrazione soglia di rischio (CSR), definiti in base ad una metodologia di Analisi di Rischio condotta per il sito specifico. La messa in sicurezza permanente è finalizzata alla rimozione e all’isolamento delle fonti inquinanti, e al contenimento della diffusione degli inquinanti per impedirne il contatto con l’uomo e con i recettori ambientali circostanti, nei casi in cui non sia possibile procedere alla rimozione degli inquinanti pur applicando le migliori tecnologie disponibili a costi sopportabili.
Committente: Comune di Acquaviva delle Fonti (BA)
Anno di inizio/fine lavori: 2006-2008
Importo lavori: 1.377.000,00 €
27/07/2010
LIFE+ Tra i progetti finanziati PRIME_ www.repubblica.it
visualizza
05/07/2010
Progetto EMAS nove comuni_QuotidianoPuglia
visualizza
05/07/2010
Progetto EMAS centri storici_GazzettadelMezzogiorno
visualizza